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in Persone & Brand, Responsabilità Sociale, Arte & Cultura

Andrea Bocelli Foundation, il valore del fare per costruire un mondo migliore.

Andrea Bocelli con la sua famiglia, ha realizzato una Fondazione: "...per unire le forze, per far sì che la mia non sia più “una goccia nel mare”, ma si unisca a tante – come ci insegna Madre Teresa – al punto da riempire un oceano..."





"Anch’io, da ragazzo, ho chiesto aiuto, anch’io ho conosciuto la condizione del bisogno, ho cercato un sostegno, un soccorso da parte del prossimo. In seguito ho avuto la possibilità, o per meglio dire la gioia, di contraccambiare: un desiderio in crescendo che è divenuto responsabilità, priorità inderogabile, imperativo etico." Andrea Bocelli

La Fondazione nasce per aiutare le persone in difficoltà per malattie, condizioni di povertà o emarginazione sociale, promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali in collaborazione con altri enti benefici che perseguno gli stessi scopi.

Andrea Bocelli vuole concorrere attivamente affichè le persone più sfortunate possano avere le opportunità per scoprire e dare il meglio di sé.  

La Andrea Bocelli Foundation è nata nel luglio 2011 dalla volontà del Maestro Bocelli e della sua famiglia di restituire quell’affetto e quella vicinanza raccolte in tutto il mondo nel corso della sua felice carriera.

Alcuni dei Programmi della Fondazione:

 

- MOBILE CLINIC PROJET 

 

Scenario: Haiti è una terra meravigliosa dove nonostante tutto regna il sorriso, dove la gente esprime ogni giorno, comunque, la riconoscenza verso il dono della vita, spesso cantando, spesso tirando calci a un pallone.

Il terremoto del 2010 ha fatalmente sottratto all’isola le basi per emanciparsi dall’indigenza.

Haiti oggi ha bisogno di noi per potere domani camminare da sola.

Beneficiari: 25000 persone la cui salute avrà beneficio, 5 comunità, 5 scuole coinvolte nel programma, 2850 bambini, 8850 diretti beneficiari, 16075 indirettamente interessati. Sono i numeri del progetto ABF “Mobile Clinic”.

Il programma in corso di ABF in collaborazione con la Fondazione St. Luke è legato alla salute, anche affinchè gli studenti  (dai 2 ai 24 anni) siano coperti da assicurazione sanitaria. Nel programma è coinvolta anche la comunità a cui appartengono i ragazzi, compresi insegnanti e coloro che lavorano all’interno delle scuole con l’opportunità, per tutti, di accedere alle cure mediche.

Vengono forniti attrezzature mediche, personale sanitario e l’accesso gratuito ai farmaci.

Tra gli obbiettivi una clinica mobile (con due medici, tre infermieri e tre ausiliari) presenti per uno o più giorni presso le singole comunità, con cadenza trimestrale. Tra le attività, anche un programma di vaccinazioni e la distribuzione mirata di farmaci quali multivitaminici, anti-influenzali, anti-parassitari, antibiotici, antipiretici, anti-ipertensione, antidiabetici…

Nel caso in cui durante lo screening siano riscontrate malattie gravi, è possibile il trasferimento presso l’Ospedale Pediatrico San Damien e /o Ospedale Saint Luc, situati in Tabarrè, Port-au-Prince.

 

- MUSIC PROJECT – “VOICES OF HAITI”

 

Riconoscendo all’arte e alla musica in particolare la capacità di trasmettere concetti quali: bellezza ed espressione di sé la Fondazione ha deciso di inaugurare il progetto “Voices of Haiti” nella volontà di permettere agli studenti più talentuosi delle scuole Fondation St. Luc di poter esprimere le proprie qualità artistiche nel campo del canto. Il progetto di 3 anni prevede la direzione artistica del Maestro Malcolm Merriweather, n. 4 insegnanti delle scuole in qualità di supervisor, 60 studenti. 
L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto sostiene:
• Salari dei music trainer e supevisor degli studenti
• Contributo per il direttore artistico
• Spese di organizzazione
• Spese per strumenti e materiali utili alla didattica
• Eventuali spese di viaggio nazionali/internazionali

 

- W.H.E.A.T PROJECT 2014 – 2015

 

Educare i bambini e le loro famiglie al concetto di scuola come possibilità di riscatto per loro stessi e la comunità significa ingenerare una consapevolezza che il cambiamento debba passare da e per loro. L’educazione e il rispetto per il valore della stessa riafferma la dignità degli individui rendendoli capaci di incidere positivamente sulle scelte del loro futuro. Educazione significa inoltre cultura del rispetto di sé, del proprio corpo, in un approccio più responsabile alla sessualità e malattie che ne conseguono. Attraverso le scuole di strada quindi passano messaggi con ricaduta più ampia dei singoli studenti, tali da coinvolgere la comunità.  Una comunità che, specialmente nelle province, se resa consapevole può ridurre il flusso di migranti verso gli slums scegliendo di investire sul proprio territorio.

Dopo aver raggiunto l’obiettivo della stabilizzazione del numero degli studenti e riconoscimento della scuola come punto di riferimento della comunità, la Fondazione ha deciso di convertire le strutture base delle 3 scuole in strutture adeguate ad accogliere gli studenti e per metterli nella miglior condizione possibile di vivere l’esperienza scolastica. Al contempo la Fondazione ha coinvolto i genitori degli studenti offrendo alla maggior parte di essi lavoro nella costruzione delle nuove strutture.

Dal 2013 la  Fondazione ha adottato le scuole di St. Philomene, Notre Dame du Rosaire e St. Augustin garantendo continuità alle strutture con il progetto Wheat per la copertura dei costi di salari e assicurazioni. Grazie a questo il numero degli studenti si è stabilizzato e la comunità ha riconosciuto nella scuola un punto di riferimento. Questo ha permesso la conversione delle scuole da “scuole di strada” a scuole vere e proprie.

 

 

a) Incentivo Alimentare

Ognuno dei 1.750 studenti inclusi nel progetto riceve ogni giorno un pasto composto da riso, fagioli e verdura. Unitamente a questo per 3 volte durante l’anno scolastico avviene la distribuzione di un pacco di pasta di 5kg per studente da portare alla propria famiglia. Questi incentivi fanno sì che la frequenza scolastica non sia solo dipendente dalla volontà del singolo bambino ma sia motivazione anche per tutta la famiglia che vede alleviarsi dal problemi di sfamare ogni giorno un tot numero di componenti unitamente al contributo alimentare che arriva.

 

 

b) Istruzione

E' fondamentale il ruolo svolto dalla scuole di strada: luoghi sicuri in cui i bambini “rifugiarsi” dai pericoli della delinquenza dilagante e usufruire di un’educazione che sia potenzialmente motivo di riscatto per loro e la comunità stessa.

 

 

c) Healthcare

Il progetto attivato nel 2015 comprende formazione sull’igiene e alimentazione con un organico composto da 3 infermieri e 2 medici. Tutti i bambini della comunità vengono visitati per uno screening di tutte le possibili patologie quali ernia, malaria, malattie dermatologiche – tutti ricevono anti-parasitis, vitamine, e alcuni di loro anche antibiotici.
Nel caso in cui i bambini dovessero essere malati gravemente, è possibile il trasferimento all’ospedale Saint Damien e/o Saint Luc.
Lo staff sanitario svolge anche attività di training su igiene ed alimentazione agli studenti e le loro famiglie.

d) Training dei professori

3 scuole sono equiparate a quelle statali e sono gestite da insegnanti e personale qualificato debitamente autorizzati. Un comitato locale in continuo dialogocon il Comitato centrale consente la risposta non solo ai bisogni d’istruzione, ma anche alle condizioni generali in cui si opera. Tutti gli insegnanti sono in un programma di formazione di educazione allineato con quello nazionale.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto sostiene:

- Distribuzione con camion cisterna di acqua potabile negli slums, 6 giorni la settimana per 6 volte al giorno per un totale di circa 18 milioni di litri in un anno.

- Distribuzione periodica pacchi di pasta da 4 kg alle famiglie.
- Educazione: copertura dei costi annuali di struttura (es. uniformi, libri) delle tre scuole di strada St.Augustin (950 bambini) ad 
Abricots, Jeremie, Ste Philomene (400 bambini) a Kenscoff, Notre Dame Du Rosaire (400 bambini) a Croix des Bouquets.
- Cibo: fornire a ciascuno dei 1.750 bambini un pasto al giorno.
- Salute
- Organizzazione & training: tutti gli insegnanti sono inclusi in un periodico programma di training che segue il programma di educazione nazionale.

 

- ABF WATER TRUCK

 

Dal 2013 la Fondazione sostiene un camion cisterna che si occupa della distribuzione dell’acqua nello slums di Citè Sole il ogni giorno, 3 volte al giorno, 6 giorni la settimana. Avendone constatato l’efficacia e rilevato l’effettivo bisogno dal 2014 la Fondazione ha deciso di raddoppiare il suo impegno con un secondo camion.Questo permette alle persone di avere quotidianamente acqua potabile da bere, da utilizzare per cucinare e per curare la propria igiene. Grazie alla distribuzione dell’acqua è possibile ridurre la diffusione di malattie ed epidemie legate alla cattiva igiene o assenza della stessa. Offrendo accesso all’acqua potabile si riducono anche i rischi di disidratazione soprattutto nei neonati e negli anziani.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto sostiene:

- distribuzione con camion cisterna da 6 ruote di acqua potabile nello slums, 6 giorni la settimana per 3 volte al giorno;
- distribuzione con camion cisterna da 10 ruote di acqua potabile nello slums, 6 giorni la settimana per 3 volte al giorno;
- copertura dei costi annuali di manutenzione dei 2 camion;
- acquisto dell’acqua e del gasolio;
- copertura annuale degli stipendi degli addetti;
- HIV Program – St.Damien Pediatric Hospital;

 

La Fondazione dal gennaio 2015 sostiene il programma HIV dell’ospedale contribuendo a farne crescere l’impatto.

Il programma ha avuto inizio nel 2005, allorquando l’ospedale ha aderito alla rete PEPFAR come uno dei tre centri pilota scelti per ampliare la gestione dei bambini esposti e infetti da HIV.

Il programma è cresciuto costantemente dato lo scarso rendimento di prevenzione dell’HIV da madre a figlio nel paese. Nell’ottobre 2011, il programma è stato rafforzato andando a supportare anche i neonati esposti/infetti dal virus che le donne incinte. Ad oggi oltre a queste il programma assiste 550 bambini e adolescenti trattati con inibitori e 70 pazienti in programmi di prevenzione da madre a figlio. Il programma offre anche assistenza completa, tenendo conto degli oneri che l’HIV / AIDS porta alle famiglie. Il servizio è all’interno dell’ospedale, tuttavia il personale dedicato specificamente al Programma include 40 persone.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione grazie a una proficua collaborazione con AMFAR e dal Center for Desease and Control USA.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto sostiene:

- Personale dipendente e formazione continua
- Acquisto strumentazione di lavoro
- Acquisto materiali di consumo del reparto
- Acquisto medicinali
- Effettuazione test generalizzata
- Assistenza domiciliare per 800 pazienti
- Contributo alle famiglie per garantire continuità del trattamento
- Alimenti per garantire la nutrizione al bambino affetto dal HIV e per la famiglia

 

- EDU PROJET 

 

Dopo aver raggiunto l’obiettivo della stabilizzazione del numero degli studenti e il riconoscimento della scuola come punto di riferimento della comunità, la Fondazione ha deciso di convertire le strutture base delle 3 scuole in strutture adeguate ad accogliere gli studenti e per metterli nella miglior condizione possibile di vivere l’esperienza scolastica. Al contempo la Fondazione ha coinvolto i genitori degli studenti offrendo alla maggior parte di essi lavoro nella costruzione delle nuove strutture.

Dal 2013 la  Fondazione  ha adottato le scuole di St. Philomene, Notre Dame du Rosaire e St. Augustin garantendo continuità alle strutture con il progetto Wheat per la copertura dei costi di salari e assicurazioni. Grazie a questo il numero degli studenti si è stabilizzato e la comunità ha riconosciuto nella scuola un punto di riferimento. Questo ha permesso la conversione delle scuole da “scuole di strada” a scuole vere e proprie.

 

 

La Andrea Bocelli Foundation con EDU Project ha realizzato:

- costruzione della Scuola St Philomene in Kenscoff;
- costruzione della Scuola St. Augustin in Abricot;
- acquisto del terreno e costruzione della Scuola Notre Dame du Rosaire in Croix des Bouquets

 

 

- EDU PROJECT prossimi interventi:

L’Andrea Bocelli Foundation con nuovo step di EDU Project potrà realizzare la nuova struttura della scuola di St. Raphael, Jacmel offrendo spazi adeguati e funzionali.

 

- EDU PROJECT 

 

L’Andrea Bocelli Foundation in questo questo nuovo step di EDU project acquisterà una superficie adeguata per realizzare la nuova struttura della scuola nuova scuola di Manitane Dame Marie, Jeremie.

 

- PROGETTO 3.COM

 

L’obiettivo del progetto è la costruzione di un villaggio per la comunità, ove vi sia la possibilità si una vita dignitosa per tutti.

La prima azione del progetto è trasformare le scuole costruite con EDU in un vero e proprio centro di incontro della comunità con energia elettrica, acqua potabile e collegamento internet.

La seconda azione riguarda la possibilità per tutte le famiglie degli studenti di usufruire della luce attraverso la distribuzione di lampade a energia solare per poter studiare oltre l’imbrunire e l’allungare la giornata della vita familiare.

La terza azione riguarda nelle 3 zone l’implementazione dell’attività agricola perchè diventi una fonte di sostentamento della comunità.

La quarta azione cercherà di dare una abitazione dignitosa alle famiglie degli studenti più indigenti della comunità, attraverso interventi di costruzione o restauro delle abitazioni.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto vuole sostenere:

- pozzi e/o serbatoi d’acqua e sistemi di filtrazione in grado di fornire acqua potabile a 10.000 persone al giorno
pannelli solari per la produzione di energia elettrica e di luce durante la notte per consolidare la scuola quale centro sicuro della comunità;
- 2 luci solari per le 800 famiglie degli studenti per consentire la possibilità di apprendimento a casa durante le ore di buio;
- 2 forniture di fertilizzante e concime alle famiglie e il miglioramento, attraverso la formazione, delle loro capacità di coltivare, con l’obiettivo di aumentare il loro reddito e le risorse;
- grant  di emergenza di 500 dollari US per ogni famiglia dei rispettivi studenti delle nostre tre scuole per la ristrutturazione delle loro case e permettere loro un livello più dignitoso di vita;
- computer labs con connessione ad internet.

 

- DOCCE PER I SENZA TETTO IN PIAZZA SAN PIETRO

 

La Fondazione ha contribuito alla realizzazione di ambienti per l’igiene personale e quotidiana situate presso il loggiato di Piazza San Pietro a Roma e messe a disposizione dei senzatetto della città ad uso gratuito 7 giorni su 7.

Sia le docce, i bagni che il servizio di barberia è portato avanti da volontari provenienti da varie organizzazioni non profit.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto ha sostenuto:

-Realizzazione ambienti per decoro senza tetto sotto il colonnato di Piazza San Pietro e in altre parrocchie di Roma.

 

- EMERGENZA IRAQ

 

La Fondazione, grazie al rapporto con UNHCR (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati), ha deciso di sostenere l’acquisto di beni di prima necessità nei campi profughi che ospitano milioni di rifugiati iracheni invitando attraverso comunicati congiunti, anche privati e organizzazione a fare lo stesso.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto ha sostenuto:

- 158 fornitura di taniche per trasportare acqua pulita;
- 316 alla distribuzione di coperte termiche.

 

- EMERGENZA SIRIA

 

La Fondazione, grazie al rapporto con UNHCR (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati), ha deciso di sostenere l’acquisto di beni di prima necessità nei campi profughi che ospitano milioni di rifugiati siriani costretti ad abbandonare le loro case e la loro vita a causa della situazione che persiste nel loro Paese, invitando attraverso comunicati congiunti, anche privati e organizzazione a fare lo stesso.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto ha sostenuto:

- acquisto di beni di prima necessità utili alle famiglie di rifugiati quali coperte e indumenti.

 

- PROGETTO LA LUCCIOLA ONLUS

 

Il terremoto del 2012 in Emilia Romagna ha reso inagibile l’immobile in cui il centro di riabilitazione svolgeva la propria attività di Terapia Integrata per l’Infanzia.

“La Lucciola” è una struttura di riabilitazione che accoglie bambini e ragazzi nella fascia di età 3-18 anni con disabilità fisiche, mentali e multiple: paralisi cerebrale infantile, sindromi neurologiche, sindrome di Down e altre sindromi genetiche, ritardo mentale, disturbi dello spettro autistico, disturbi dell’apprendimento e dello sviluppo sociale.

La Fondazione insieme alla Fondazione Francesca Rava contribuendo alla costruzione di tre casette in legno ha reso possibile in tempi rapidi far ripartire le attività del centro riabilitativo.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto ha sostenuto:

- contributo per la costruzione di n. 1 casetta di legno del complesso;
- monitoraggio e valutazione;
- sopralluogo nelle zone del terremoto Luglio 2012;
- inaugurazione delle casette settembre 2012;
- sopralluogo post-realizzazione maggio 2013.

 

- PROGETTO VIRGINIA

 

La Fondazione ha scelto di sostenere per un anno (giugno 2012 – giugno 2013) l’operato del reparto di neonatologia dell’ospedale pediatrico Saint Damien di Tabarre, occupandosi della crescita professionale del personale interno totalmente haitiano, nell’intenzione di creare uno staff specializzato e di rendere mano a mano autosostenibile il funzionamento del reparto.

Oltre a questo la Fondazione ha contribuito alla realizzazione della sala di emergenza del reparto di neonatologia.

Nella Neonatologia sono accolti bambini prematuri (che spesso nascono di un peso inferiore ai 1500 gr) o con patologie neonatali, spesso nati da mamme malnutrite. Il reparto è dotato di 32 posti letto in terapia intensiva e subintensiva e è gemellato con l’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

L’Andrea Bocelli Foundation su questo progetto ha sostenuto:

- sostegno della formazione del personale dell’unità di neonatologia;
- acquisto strumentazione per attrezzare nuova sala operatoria.

 

- MIT FIFTH SENSE

L’idea è quella di sviluppare dei sistemi che permettano la safe navigation, ovvero garantiscano al non vedente di camminare in autonomia evitando ostacoli. Il non vedente con l’ausilio di un sistema indossabile potrà ricevere delle informazioni per mezzo di vibrazioni che lo informano della presenza di ostacoli.

ABF lavorando con il team multidisciplinare di ricercatori di scienziati di CSAIL (Computer Science and Artifical Intelligence Laboratory) di MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha individuato due aree tematiche di particolare attenzione per lo sviluppo di una tecnologia assistiva per nonvedenti: la navigazione sicura e l’interfaccia utente.

 


 

La Fondazione Andrea Bocelli vuole essere quindi un laboratorio vivo, una colonna di sostegno fatta di tanti piccoli grandi protagonisti, i quali, da ogni parte del globo, si uniscono adoprandosi con generosità «affinché anche le persone più sfortunate o più deboli abbiamo la possibilità di una vita piena di opportunità e di bellezza ed affinché chi merita possa trovare energia e occasioni vere per dare il meglio di sé esprimendo il proprio potenziale

É per fede nell’amore e nella giustizia che siamo chiamati a costruire un mondo migliore di quello che abbiamo trovato, chiamati a restituire al mondo ciò che di buono abbiamo avuto, affinché anche le persone più sfortunate o più deboli abbiamo la possibilità di una vita piena di opportunità e di  bellezza, e affinché chi merita possa trovare energia e occasioni vere per dare il meglio di sé.”  Andrea Bocelli

Unire le forze è lo slogan vincente di tale appassionante progetto per poter aiutare concretamente il prossimo, conquistando il privilegio impagabile di poter essere utili, nella certezza della qualità degli interventi.

La cooperazione è lo strumento vincente per far convergere volontà e bisogni, attraverso attività di intermediazione filantropica affinché chiunque, grande o piccolo, possa partecipare e dare il proprio contributo con risorse umane, materiali, economiche.

 

Programmi della Fondazione:

Break the Barriers” – FIGHTING POVERTY ha come obiettivo il sostegno e la promozione di progetti che aiutino le fasce più deboli della popolazione in Italia e nei Paesi in Via di Sviluppo, dove condizioni di povertà, malattie, malnutrizione e complesse situazioni sociali invalidano o riducono le aspettative di vita.
La Fondazione vuole promuovere interventi a favore della salute, l’istruzione e l’integrazione sociale e vuole farlo andando, ove possibile, a misurare l’impatto del proprio intervento allo scopo di migliorarlo continuamente.

Challenges” opera nell’ambito della RICERCA SCIENTIFICA, TECNOLOGIA E INNOVAZIONE SOCIALE e mira ad accogliere, appunto, sfide importanti in termini sia di investimenti da compiere che di risultati da raggiungere, nella volontà di permettere a chiunque abbia difficoltà d’ordine economico o sociale, di arrivare ad esprimere sé stesso.
Il programma ha lo scopo di mettere insieme le migliori intelligenze per trovare soluzioni innovative che aiutino le persone ad affrontare e superare i limiti posti dalla loro disabilità o disagio verso una migliore qualità di vita.

 

Lettera del Fondatore Andrea Bocelli

Cari amici,

non è semplice affrontare un argomento intimo, privato, quale è il far del bene. Aiutare il prossimo è un privilegio che ciascuno dovrebbe esercitare con discrezione e pudore, secondo le proprie possibilità. Così ho fatto sino ad oggi, nella vertigine d’essere una goccia nel mare ma anche nella certezza di avere il dovere morale d’adoprarmi per il benessere dei meno fortunati.

L’esperienza mi ha insegnato che se trasmettiamo generosità e se condividiamo la felicità e la bontà che è in noi, tutto ci tornerà moltiplicato: «nel regno dell’amore – ha scritto un teologo irlandese – non c’è competizione, non c’è possessività né controllo: quanto più amore doneremo, tanto più amore avremo».

Anch’io, da ragazzo, ho chiesto aiuto, anch’io ho conosciuto la condizione del bisogno, ho cercato un sostegno, un soccorso da parte del prossimo. In seguito ho avuto la possibilità, o per meglio dire la gioia, di contraccambiare: un desiderio in crescendo che è divenuto responsabilità, priorità inderogabile, imperativo etico.

L’anima ha bisogno d’amore proprio come il corpo ha bisogno di aria. L’amore, ce lo insegna Dante, è il ritmo segreto dell’universo (e «move il sole e l’altre stelle»): non appena ne scorgiamo la scintilla, è essenziale offrirne il calore, come una benedizione, a chi è affamato, confinato in carcere o negli ospedali, prigioniero delle difficoltà.

Ho cercato, negli anni, di rendermi utile come e per quanto ho potuto. Maturando però sempre più la convinzione che non fosse abbastanza. Per questo ho deciso di mettere in gioco tutto me stesso, rinunciando a quel pudore che la beneficienza usualmente richiede, per questo ho realizzato una Fondazione: per unire le forze, per far sì che la mia non sia più “una goccia nel mare”, ma si unisca a tante – come ci insegna Madre Teresa – al punto da riempire un oceano.

Agli amici, a coloro che per ragioni artistiche o professionali hanno avuto modo di conoscere (e, spero, di apprezzare) la mia attività canora e l’onestà intellettuale che ne ha scandito il percorso, chiedo un sostegno concreto. Chiedo di unirsi a me, per contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo e per accogliere sfide importanti in ambito sociale e di ricerca scientifica.

La Andrea Bocelli Foundation porta il mio nome: non è un frivolo esercizio di vanità, è piuttosto il suggello di un patto, d’una inequivocabile assunzione di responsabilità. M’impegno infatti, in prima persona, a supervisionare e garantire la qualità e la trasparenza di ogni passaggio di ogni progetto.

Per lavoro mi dedico alla mia più grande passione, la musica: la vita a conti fatti è stata assai generosa, nella professione come negli affetti (e non posso esimermi dallo sdebitarmi). Ciò che in molti suppongono sia il mio primo problema, viceversa è l’ultimo della lista: difficile non è tanto inventarsi un volto o un tramonto, quanto destreggiarsi nelle mille quotidiane contrarietà (che agiatezza economica e successo non contribuiscono certo a diminuire!), nella ferma volontà di non cedere a compromessi, di non perdere coerenza (e dunque serenità), di non inaridirmi.

Agli amici, il mio invito accorato a cedere alla tentazione dell’amore, contribuendo e sostenendo la Fondazione. Quando amiamo e permettiamo di essere amati, la paura si muta in coraggio, il vuoto diventa pienezza, perché – ce lo ricorda San Paolo – «l’amore è paziente, l’amore è benigno; non è invidioso l’amore, non si vanta (…) Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta».

Se avete ancora dei dubbi, provate a chiudere gli occhi. Riuscirete a guardare lontano, a riflettere senza distrazioni, nell’intimità della vostra coscienza, su cosa siamo e su ciò che di eterno accade nel segreto di ogni esistenza. Sono certo che poi concorderete con questa mia modesta riflessione, che ha generato il progetto della Fondazione e che ne è lo slogan:

È per fede nell’amore e nella giustizia che siamo chiamati a costruire un mondo migliore di quello che abbiamo trovato, chiamati a restituire al mondo ciò che di buono abbiamo avuto, affinché anche le persone più sfortunate o più deboli abbiamo la possibilità di una vita piena di opportunità e di bellezza, e affinché chi merita possa trovare energia e occasioni vere per dare il meglio di sé.

Andrea Bocelli